Dimagrire  costa fatica è vero, ma spesso commettiamo degli errori che vanificano buona parte del nostro lavoro senza rendercene conto. Parliami di quelli che, a nostro avviso, sono i 3 principali e più sottovalutati.

Errore 1, Fare solo (e troppa) attività aerobica

Passare troppo tempo sulle macchine cardio (es. il tapis roulant) non serve a bruciare il grasso e   perdere peso questo perchè gli allenamenti eccessivamente lunghi causano il rilascio di cortisolo, il nemico maggiore del dimagrimento che indica una situazione di emergenza e di eccessivo affaticamento.

l cortisolo è un ormone prodotto dalle ghiandole surrenali del nostro corpo conosciuto anche come “ormone dello stress”, proprio perché la sua produzione, in genere, aumenta a seguito di situazioni di forte stress, fisico e mentale, al fine di incrementare la quantità di energia necessaria al nostro corpo.

Ma gli effetti principali di questo ormone sono il rallentamento del metabolismo, l’aumento della ritenzione idrica, la riduzione della massa muscolare e la stanchezza generale ovvero non solo impedisce al corpo di ridurre la massa grassa ma favorisce la ritenzione idrica, il gonfiore alle gambe e il deposito dei grassi.

Quanto allora?
Diversi studi hanno evidenziato che questo ormone inizia a salire dopo 20 minuti di attività fisica e continua a crescere in funzione della durata. Quindi il lavoro cardiovascolare dovrebbe durare dai 20 ai 40 minuti  con intensità moderata ovvero intorno al 70% della propria frequenza cardiaca massima, il ritmo cioè che permetta di parlare con i compagni di allenamento.

Errore 2: Dimenticarsi la tonificazione 

Molti credono che sollevare pesi faccia crescere i muscoli col risultato che, soprattutto il pubblico femminile dei centri fitness, considera oggi l’attività di tonificazione un pericolo per la propria linea e si impegna solo marginalmente in tale attività.

In realtà l’attività isotonica, ovvero spostare pesi con macchine isotoniche o attrezzatura specifica, è fondamentale per ottenere un corpo magro e sodo mentre il mito dell’eccesiva crescita muscolare è  privo di fondamento perchè:

  • I nostri muscoli crescono per la presenza degli ormoni maschili che sono scarsi nelle donne;
  • Per la crescita muscolare serve un’alimentazione adeguata ovvero ipercalorica ed iperproteica; senza queste il corpo non ha risorse per fare crescere i muscoli;
  • L’allenamento deve essere estremamente intenso perchè il muscolo cresce solo se è obbligato da esercizi che lo portano a spremersi al massimo

L’attività di tonificazione invece serve soprattutto alle donne per accelerare la perdita di massa grassa perchè un maggior tono muscolare comporta un aumento del metabolismo basale, quindi un maggiore dispendio calorico a riposo ed in qualunque momento della giornata.

Per queste ragioni è importante svolgere esercizi di tonificazione due o tre volte la settimana e farlo con impegno, dato che sono la parte più importante dell’allenamento visto il doppio risultato a cui portano.

Per una donna che vuole dimagrire o rassodarsi può essere utilissimo dedicare dai 30 ai 60 minuti dell’allenamento al lavoro di tonificazione per ottenere muscoli sodi e tenere alto il metabolismo basale.

Errore 3: Scegliere solo “i più comodi” 

In genere cerchiamo di evitare squat e piegamenti sulle gambe (detti anche esercizi multiarticolari), manubri e bilanceri per preferire invece gli slanci delle gambe, gli addominali o gli adduttori, più comodi e meno faticosi. Ma è sbagliato perché i primi utilizzano più articolazioni e più muscoli, pertanto la loro efficacia è maggiore. Oltretutto, in molto meno tempo (ricordate la questione tempo legata al cortisolo?).